MARIA
SS. DELLE GRAZIE
La chiesa parrocchiale di Isola delle Femmine è
stata edificata dal popolo in diverse epoche.
Prima del 1850 era una piccola chiesa in rustico
ad una navata; nel 1860 si comprarono dai fedeli
alcune casette di destra e di sinistra della
chiesa e in quell'epoca si costruì la navata di
destra con quattro cappelle e l'altare; nel 1903 a
cooperazione del Curato Sacerdote Pietro Mannino e
a cooperazione di tutto il popolo si
incominciarono i restauri della chiesetta con la
costruzione della volta della navata maggiore, si
fece un riempimento per tutto il pavimento della
chiesa, per metterlo a livello della piazza, in
seguito si costruì la navata di sinistra con
altre quattro cappelle e il campanile, e si fece
l'ammattonato della chiesa tutto in cemento.
Infine la chiesa venne abbellita con una magnifica
prospettiva ed un marciapiede in cemento.
Nel 1831 già il paese, che si chiamava Tonnara,
fu riconosciuto una frazione autonoma e aveva già
uno stato civile e a capo vi era un eletto.
Finalmente,
grazie all'interessamento del conte di Capaci, in forza
al real decreto del 18/6/1854 la borgata di Isola Delle
Femmine fu staccata da Capaci ed elevata a Comune a
decorrere dall'1/1/1855.
La popolazione fu da allora in progressivo aumento
tranne per un periodo che va circa dal 1880 al 1900
quando, grazie alle resistenti imbarcazioni dette
capaciote i pescatori di Isola cominciarono a emigrare.